Si è concluso nel 2014 il processo di acquisizione di VIATOR da parte del colosso TRIPADVISOR.
Già da molti mesi era operativa una partnership molto stretta che nel corso del tempo si è poi trasformata in acquisizione. VIATOR porta in TRIPADVISOR una grande mole di tour personalizzati ( circa 20.000 ) e recensioni specifiche sui tour stessi ( circa 600.000 ).

Tripadvisor oggi si può quindi proporre come riferimento per
– la reputazione di una struttura alberghiera ( o di una attrazione o destinazione turistica )
– “ponte” per la prenotazione di camere ( attraverso i link alle agenzie viagi online )
e da domani anche nella scelta e acquisto di tour locali.
Si tratta di una integrazione a valle particolarmente importante perchè chiude il cerchio dell’esperienza turistica e rinforza, anche in chiave strategica, la posizione di leadership del colosso statunitense.

Stephen Kaufer, CEO di Tripadvisor

Stephen Kaufer, CEO di Tripadvisor

Sulla affidabilità delle recensioni presenti e sui sistemi di controllo antifrode si sono già spese troppe parole e non vogliamo aggiungerne altre in questa sede, ma è evidente che la continua rincorsa “guardie e ladri” tra recensori fasulli e miglioramento dei sistemi di sicurezza interni è ancora lontana dal trovare conclusione. Anzi, propprio perchè sempre più il valore economico di una struttura dipende dalla sua credibilità online, la guerra è diventata spietata.

Noi continuiamo a pensare a Tripadvisor come ad una risorsa eccezionale per chi si occupa di turismo ( magari al netto di quelle che – con un pò di esperienza – riconosci come situazioni non realistiche ) ma continuiamo ad avere timore di un aspetto a nostro avviso più pericoloso: la grandezza.
La storia ci ha insegnato che le situazioni di monopolio ( non di diritto ma di fatto, attraverso barriere alla concorrenza date dai volumi ) sono sempre poco convenienti per gli utilizzatori di un servizio.
Le ombre dei giganti, si sa, sono grandi. Speriamo continui a crescere erba, lì sotto…